venerdì 31 maggio 2013

Comunicato Stampa del 29 maggio 2013

Come alcuni di voi ben sapranno ieri (giovedì 30 maggio) è apparso sul "Corriere di Rieti" un comunicato stampa dal titolo "Vogliamo il piano delle antenne Che fine hanno fatto le promesse"





Non era nostra intenzione polemizzare con l'amministrazione ma solo ed esclusivamente rendere partecipi i lettori della carta stampata sugli sforzi e sulla collaborazione che il comitato, le commissioni civicratiche e l'amministrazione di Casperia stanno compiendo per rendere l'installazione dell'antenna Radio Base di via Finocchieto più sicura e meno dannosa per la popolazione.


Spesso i giornalisti e alcuni giornali utilizzano titoli sensazionalistici per attirare l'attenzione del lettore, motivo per il quale ci scusiamo con l'amministrazione e la giunta comunale di Casperia per l'accaduto e ci auguriamo che la nostra collaborazione sia ancora lunga e fattiva.


Di seguito il testo integrale del comunicato stampa


"A CASPERIA VOGLIONO IL PIANO DELLE ANTENNE!  


A volte accade che un gruppo di persone, di cittadini, di mamme, di giovani, di meno giovani e di professionisti si preoccupa del destino della propria comunità ..
Circa tre mesi fa a Casperia si apprende che l’Amministrazione Comunale ha deliberato in un Consiglio Comunale (settembre 2012)  un contratto di locazione con un’ immobiliare per  l’installazione di un'antenna radio mobile, la voce gira, i cittadini mormorano e si pongono delle domande.
Come è noto la legge nazionale permette l’installazione di antenne con emissioni di onde elettromagnetiche fino a 6 V/m ma esistono, non tanto lontano (Cantalupo in Sabina), esempi di installazioni più avanzate tecnologicamente che offrono la stessa prestazione assicurando emissioni minori e meno rischiose per la salute pubblica.
A questo punto i cittadini diventano un gruppo e attraverso una lettera/manifesto e la raccolta di 150 firme chiedono al Sindaco Stefano Petrocchi di indire un’assemblea pubblica  per informare la popolazione sulla gestione dell’ iter seguito, di spiegare quali sarebbero stati i passi successivi e per apprendere se le scelte tecnologiche proposte sarebbero state in grado di tutelare la salute degli abitanti di Casperia e di quelli delle zone limitrofe.


Finalmente Il 21 marzo si tiene l’assemblea pubblica, che vede la partecipazione di numerosi cittadini , l’Amministrazione Comunale accompagnata da un Ispettore dell’ARPA  e di un Tecnico invitato dal neonato Comitato “Libero Osservatorio Sulle Tecnologie” (L.O.S.T.), nella quale si delibera di istituire un tavolo operativo formato dalla  Giunta Comunale, dal Comitato cittadino L.O.S.T. e dalle Commissioni civicratiche con lo scopo di promuovere una legge regionale che limiti il tetto massimo delle emissioni elettromagnetiche e la predisposizione/istituzione di un "piano delle antenne" comunale che regolamenti l’installazione prevista ed, eventualmente, quelle future.


"Il piano delle antenne", fortemente voluto dal comitato, è diverso dalla proposta di Legge Regionale ed è attualmente l'unico strumento legale in dotazione ad un Comune per pianificare l'installazione di antenne (radio mobili, televisive etc) all' interno del proprio territorio. Ma quali sono i passi per istruire un piano delle antenne? Il Comune deve incaricare un‘azienda specializzata, etica e certificata che operi un monitoraggio per individuare le attuali e presenti sorgenti di campi elettromagnetici che insistono sul territorio comunale.; terminato lo studio, le compagnie telefoniche hanno l'obbligo per legge di comunicare il Piano di Rete, ossia le installazioni previste sul territorio nei due anni successivi alla realizzazione del Piano delle Antenne.
Con in mano il Piano di Rete (delle compagnie telefoniche) e il Piano delle Antenne viene redatto un regolamento comunale che stabilisce i criteri di esecuzione del suddetto Piano.
A differenza di altri regolamenti (come il piano regolatore) il Piano delle Antenne è dinamico, può essere modificato ogni due anni per favorire l'installazione della migliore tecnologia presente sul mercato, può  prevedere di  sostituire le antenne già presenti per diminuire il rischio elettromagnetico nonchè considerare le nuove richieste di installazione o l’implementazione delle stazioni radio base.


In sintesi il Piano delle Antenne permette al Comune l'esercizio di pianificare l'installazione delle antenne e contrattare con le compagnie telefoniche per far sì che vengano tutelati gli interessi della salute pubblica, del territorio e della Comunità intera e, non ultimo una stima economica più favorevole ed equilibrata per il Comune.


A che punto siamo?


Eravamo rimasti che il 20 maggio si sarebbe riunito il Comitato insieme all’Amministrazione e alle Commissioni Comunali ma, per motivi non ben definiti, l’appuntamento è stato rimandato al 3 giugno.
Ricordiamo però che è imprescindibile attuare il piano delle antenne prima che avvenga l’installazione della stazione radio base di telefonia mobile sul nostro territorio.
Per fare questo è quindi necessario che il Comune dia al più presto l’incarico alla ditta competente per eseguire il controllo delle emissioni elettromagnetiche ad oggi presenti sul territorio comunale  predisponendo un  piano delle antenne in base ai risultati del monitoraggio.
Saltare questo passaggio, che come spiegato è l’unico strumento legale fornito dalla legge nazionale, vanificherebbe tutti gli sforzi fatti fino ad oggi e renderebbe altrettanto vane le promesse fatte dalla giunta comunale.



29 maggio 2013



Comitato L.O.S.T. Libero Osservatorio sulle Tecnologie."


Ringraziamo anche "Il Messaggero - Rieti" per la pubblicazione








lunedì 20 maggio 2013

C'era una volta...

C'era una volta una commissione formata da cittadini sensibili alle problematiche legate alla salute pubblica e amministratori locali.
C'era una volta una commissione che aveva difficoltà a riunirsi.
C'era una volta un modo per far sì che l'installazione dell'antenna tutelasse la salute dei cittadini di Casperia.
C'era una volta il modo di contrattare con le compagnie telefoniche e allo stesso tempo di arricchire le casse ormai vuote di un piccolo comune.
C'era una volta, e c'è ancora, la volontà di lottare per il bene comune, per la salute di tutte le persone che popolano e popoleranno il nostro splendido territorio.

Ai più potrà sembrare la classica favola da raccontare sotto il cielo stellato di una notte primaverile, ma sfortunatamente questa non è una favola.
Sfortunatamente per la seconda volta l'amministrazione, senza dare alcuna motivazione, ha posticipato al 3 giugno la riunione prevista per oggi (20 maggio) per informare le commissioni, il comitato e la cittadinanza sull'avanzamento dei lavori riguardanti la legge regionale per la riduzione dell'emissioni elettromagnetiche e soprattutto, l'incarico per l'attuazione del PIANO DELLE ANTENNE (per chi non lo conoscesse può fare riferimento a questo post (clicca qui).
E' inutile dirvi, cari lettori, quanto sia importante e strategico, che l'amministrazione intervenga attuando il piano per far si che qualunque tipo di installazione venga bloccata fino alla totale mappatura del territorio comunale, evitando così che vengano installate tecnologie obsolete che danneggerebbero la nostra salute e soprattutto quella delle generazioni future.
Chiediamo pertanto all'amministrazione e specificatamente al Sindaco Stefano Petrocchi il motivo di tale rinvio in quanto nelle mail a noi inviate lo stesso non è stato specificato.

Il tempo corre e sfortunatamente in una sola direzione.

P.S.
Ribadiamo, per l'ennesima volta che il comitato L.O.S.T. non è contrario all'installazione dell'antenna bensì è, e sarà sempre contrario, a qualunque tipo di installazione che miri ad arricchire pochi a discapito della salute di tutti.

Chiunque dica o affermi cose opposte a quanto appena scritto è pregato di farlo pubblicamente utilizzando le pagine di questo blog o parlandone direttamente con i membri del comitato.
Per chi volesse firmare il post è pregato di inviare una mail avente per oggetto "Abbassa l'onda" all'indirizzo mail lostincasperia@gmail.com con il proprio nome e cognome.
Per chi volesse scaricare il file e raccogliere le firme può cliccare questo link (clicca qui!!!).



Abbassa l'onda!!!!


  1. Alberto Arena
  2. Carlo Melodia
  3. Dionisia Mancuso
  4. Agnese Santini
  5. Gerolamo Minasi
  6. Massimo Romani
  7. Stoichescu Nicoletta
  8. Stefano Aperio Bella
  9. Ravasel Mioara
  10. Dante Settimi
  11. Enrico Cosmo
  12. Romina Di Salvo
  13. Valter Santini
  14. Santimone Rosaria
  15. Armando Sileri
  16. Laura Sammarco
  17. Paola Caldarola
  18. Francesco Mattei
  19. Cecchini Donatella
  20. Perilli Pino
  21. Giovanna Somai
  22. Alessandro Ricciardi
  23. Jennifer Scheda
  24. Roberto Scheda
  25. Maureen Donovan
  26. Stefano Pietrantoni
  27. Francesca Marzilli
  28. Dylan Sostegni
  29. Alessandra Viva
  30. Massimo Testa
  31. Elisa Petruccioli
  32. Gianpaolo Favetta
  33. Ines Innocentini
  34. Giannicola Mariani
  35. Vanessa Nofroni
  36. Fabrizio Prioreschi
  37. Silvia Marotti
  38. Simona Savi
  39. Silvio Cedrini
  40. Kathleen Scheda
  41. Alan Scheda
  42. Valeria Mariotti
  43. Silvia Mariotti
  44. Fiora Cedrini
  45. Emanuela Antonelli
  46. Francesco Petruccioli
  47. Paolo Saviani
  48. Emanuele Cappelluti
  49. Fiammetta Fabrini
  50. Laure Gilbert
  51. Elisabetta Nofroni
  52. Veronique Derrouazi
  53. Johnny Madge
  54. Roberta Giusti
  55. Devis Annibbaldi
  56. Hans Jörg Schäfauer
  57. Roberto De Dominicis
  58. Marzia Appeddu
  59. Filippo Appeddu
  60. Silvana Cini
  61. Ugo Colalelli
  62. Giada Cirone
  63. Maurizio Di Giovanni
  64. Andrea Di Michele
  65. Paolo Melodia
  66. Cinzia Pezzotti
  67. Pino Bargellini
  68. Alessandro Colalelli
  69. Stefania Canali
  70. Irene Caffarelli
  71. Daniela Giusti
  72. Susanna Del Bianco
  73. Mariagrazia Cimini
  74. Sonia Canali
  75. Luigi Bargellini
  76. Rossanno Annibaldi
  77. Graziella Schiavoni
  78. Marcella Gemma
  79. Don Luiz Costa
  80. Filippo Arcangeli
  81. Susan Yarrow
  82. Andrew French
  83. Ira Eisman
  84. Marco Borinato
  85. Paola Mariotti